Verifiche e valutazione – La vita scolastica Giunti

Questo articolo mi piace molto perchè fa riflettere sul ruolo delle verifiche: a volte anche noi genitori perdiamo di vista il vero obiettivo delle verifiche e della valutazione, attribuendogli un senso che non hanno.

Anni fa, (c’erano ancora i giudizi) parlando con una maestra mi è proprio scappato: “Ma se quando il compito è corretto metti Brava, quando il compito è errato metti Cattiva?”

 Verifiche e valutazione:

Anche nel PDP dovrebbero essere specificate le modalità di verifica più idonee a quel bambino. Poiché il superamento di una prova è una costante di ogni ordine di scuola, tutti i bambini vanno orientati in tal senso sdoganando la situazione da patemi o preoccupazioni per il “voto”.

La verifica in classe, quindi, dovrebbe essere percepita dai bambini come occasione per riflettere, sulla base dei risultati ottenuti, sul proprio modo di prepararsi alla prova e/o studiare, e, se necessario, prendere le decisioni relative.

La verifica va preparata, quindi, con attività specifiche volte al suo superamento e con un’attenzione del tutto particolare per i bambini con bisogni educativi speciali.


Per “caratteristiche di apprendimento” intendo il profilo del bambino (punti di forza e di debolezza) e per “bypassare i gap” intendo sia la “forma” della prova (es. domande a risposta aperta vs chiusa), sia gli strumenti compensativi che il bambino usa abitualmente e il tempo necessario all’esecuzione della prova.

Rispetto al tempo, non sempre un suo aumento facilita il bambino con DSA perché svolgere attività con strategie che aggirino “il problema” porta con sé un affaticamento inevitabile e maggiore del prevedibile, con conseguenze a livello di concentrazione sul compito.

Anche i criteri di correzione e valutazione della prova vanno declinati sul caso specifico portando l’attenzione del bambino in primis sui progressi – anche se minimi – rilevati, sull’impegno e sullo sforzo profuso.

via Le prove di verifica quando in classe c’è un bambino con DSA.

Da aggiungere assolutamente: sono gli insegnanti e i genitori che devono far percepire ai bambini il vero valore delle verifiche e devono crederci per primi loro stessi.

 

 

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